Progetto Enneagramma

L’Enneagramma classico dei tipi psicologici è la mappa che descrive nove tipi di personalità e i rapporti tra loro, allo scopo di individuare le tendenze principali di carattere, visioni del mondo e attitudini, permettendo di accrescere con consapevolezza le proprie possibilità di auto-comprensione e di trasformazione interiore, i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento e suggerendo ipotesi di cammino evolutivo.
L’etimologia della parola carattere deriva dal greco charasso, verbo che significa “scolpire, forgiare, imprimere”. Ne deriva il termine latino character, che significa “impronta”. Il carattere è qualcosa che si imprime, che si scolpisce fin dalla nostra prima infanzia, è il modo in cui decidiamo inconsapevolmente di comportarci in reazione all’ambiente famigliare e agli stimoli esterni,  costruendo una struttura che ci protegga e ci permetta di sopravvivere nella vita.
In realtà è una gabbia, l’unico modo che conosciamo per relazionarci al mondo, una reazione fissa agli stimoli ambientali, anche se diversi da quelli che lo hanno generato. Senza rendercene conto, non viviamo nel qui e ora ma sempre nel là e allora, come se non fossimo liberi di scegliere la riposta saggia e adeguata allo stimolo contingente.
Il carattere è quindi la maschera che utilizziamo sin dagli albori della nostra storia personale, non è “chi siamo” ma “come facciamo”; è il filtro che costruiamo giorno per giorno per difenderci da nemici immaginari hanno tutti la stessa origine, la paura di non essere amati. Nel corso della vita progressivamente confondiamo le due cose e arriviamo ad essere convinti che nostri comportamenti determinino la nostra identità
L’Enneagramma Evolutivo propone una presa di coscienza dei meccanismi che ci imprigionano e di cui non siamo consapevoli (la cristallizzazione e l’irrigidimento delle difese infantili nel processo di adattamento con l’ambiente) e ci guida nell’intraprendere un percorso di crescita e consapevolezza, al fine supremo di essere coscienti di noi stessi, di vivere nel qui ed ora, in armonia con il nostro essere essenziale, la nostra scintilla divina. Ci aiuterà a conoscere meglio noi stessi, le nostre zone oscure ma anche i nostri punti di forza, e contemporaneamente anche le zone oscure e i punti di forza degli altri, rendendo le nostre relazioni più fluide e meno conflittuali.
Il corso è rivolto a chi desidera acquisire questa consapevolezza, a chi sente l’esigenza di interpretare la propria vita con un maggiore grado di profondità allo scopo di ritrovare l’armonia e la felicità personale.
Imparando ad osservare se stesso e gli altri senza l’ombra del giudizio e ad affrontare le difficoltà della vita con consapevolezza, tornerà a casa con un nuovo se stesso e quello vecchio sarà solo un ricordo.

L’Enneagramma ci racconta una storia. 

I Sufi, nella cui cultura presumibilmente trova il suo più antico fondamento, raccontavano peregrinando storie, vere e proprie parabole, ognuna delle quali conteneva una metafora sulla ricerca di chi siamo e sulle possibili vie da percorrere per raggiungere questa conoscenza. Essi dicevano che la maggioranza delle persone vagano nella vita come ciechi che si scontrano con altri ciechi, avvolti dall’oscurità, e che l’Enneagramma è quella lampada che a tutti piacerebbe possedere per orientarsi in questa oscurità: non il cammino, né la meta, ma solo una luce che possa darci la giusta direzione.
Spesso l’Enneagramma è stato descritto come una mera classificazione di personalità,  ma in realtà è molto più di questo. È una porta verso la coscienza profonda, una guida verso la fonte interiore nella quale colmare la nostra ferita fondamentale: la sete di essere, che si manifesta come una sensazione di vivere a metà, di essere incompleti. Questa sensazione è l’origine di molti dei nostri problemi, posto che vivendo a metà ci perdiamo in automatismi e succedanei con i quali cerchiamo di riempire il nostro vuoto. È così che si sviluppa un ego che ci imprigiona. La conoscenza dell’ Enneagramma è un modo efficace di smontare la prigione dell’ego e di comprendere che le sue sbarre sono una costruzione della nostra mente.
Ma l’Enneagramma ci racconta in primo luogo una storia universale, ancestrale, che appartiene a tutta l’umanità e che conserviamo impressa nelle nostre viscere, nei nostri cuori e nelle nostre menti: la rovinosa caduta di ciascuno di noi dal Paradiso Perduto e il nostro quotidiano, faticoso e ahimè infruttuoso tentativo di ritornarvi.
La caduta rappresenta la perdita del contatto con la nostra Natura Essenziale, il nostro vero Sè e porta con sé la paura di non sopravvivere a questa perdita, la paura di cessare di esistere. Ci sentiamo scollegati, persi, in pericolo e immersi in una sorta di terrore primordiale; questa contrazione dell’anima si esprime allora in una forma di contrazione nel corpo, rappresentata dalla struttura della personalità, sinonimo di questa paura primordiale cristallizzata nell’anima.
È una storia vera e non deve spaventarci. Quello che possiamo fare è scoprire che il Paradiso Perduto è dentro di noi, che è sempre stato lì, e che ci sono strumenti e percorsi che ci aiutano a ricontattarlo per vivere una vita armoniosa, piena e completa nel qui ed ora.
Questa storia è scritta nel simbolo dell’Enneagramma. In origine non esistevano teorie né ipotesi psicologiche, solo il simbolo, nel quale si diceva fosse impressa la storia dell’Universo e dell’uomo. L’Enneagramma è uno strumento antico, potente e magico come ogni strumento che provenga da quelle epoche della storia dell’umanità in cui tutto era conosciuto attraverso l’intuizione e l’amore. Vi invito ad approcciarvi a questo strumento con molto rispetto, per esso, per voi stessi e per gli altri. Vi invito a sospendere i preconcetti e i pregiudizi, a lasciarli a casa e a venire con la mente e il cuore liberi. Impareremo a non giudicare e ad osservare noi stessi e gli altri e ad affrontare le difficoltà della vita con consapevolezza.
Tutti noi possiamo sperimentare, ad un certo punto della nostra vita, un vuoto interiore, una mancanza di senso o di direzione, una sensazione di inutilità o di mancanza di sostanzialità, di valore, di stima, una sensazione di inettitudine o di carenza.
Quando iniziamo a chiederci se c’è qualcosa di più nella vita oltre a questo vuoto interiore che proviamo, quando smettiamo di cercare di riempirlo o di evitare di affrontarlo, potremo finalmente avviare la grande inversione: guardare direttamente e sinceramente al nostro mondo interiore e alla nostra coscienza, che è ciò che determina realmente la nostra esperienza nel mondo.
L’Enneagramma ci porta lontano e rende possibile compiere progressi reali perché inizia il lavoro a partire da dove siamo realmente. Così come ci rivela le altezze spirituali che siamo in grado di raggiungere, fa anche luce, in modo chiaro e senza giudizio, sugli aspetti bui della nostra vita di cui non riusciamo ancora a liberarci. 
Se vogliamo vivere come esseri spirituali nel mondo materiale, se vogliamo permetterci di vivere una vita piena e soddisfacente, se vogliamo affrancarci da tutte quei condizionali che premettiamo ad ogni nostro desiderio, se vogliamo goderci appieno il nostro qui ed ora, questa è la via.
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