come spezzare le dimaniche di conflitto

Spezzare le dinamiche con i figli con Hasya Bologna genitori si diventa

Ti piace essere criticata? Ti fa piacere quando ti fanno notare che hai sbagliato? Sei felice quando con te, utilizzano frasi tipo: “Insomma! Te l’ho già detto 1000 volte. Ma cos’è che non va in quella testa?“. No.

Non ti fa piacere

Come reagisci  o reagiresti?

Bene, allora devi sapere che i figli, specie se adolescenti, sono estremamente suscettibili.  E che dire…anche tu? So che lo hai già scoperto.

Permalosi come delle star, e con meno fascino si dice.

Quindi il metodo che ti viene più naturale, probabilmente perché lo usavano con te quando eri piccina, non funziona (e forse non funzionava neanche con te).

Un genitore ci raccontava che  il figlio Lorenzo quando viene in sala o va in bagno, lascia spesso la luce della sua camera accesa.
Per anni ha continuato a ripetergli di spegnerla. Diceva: “Qualche volta l’ho spenta io per quieto vivere e qualche volta, quando lo facevo, poi glielo facevo notare, ma tutto ciò ha portato scarsa partecipazione da parte sua.”

Com  spezzare le dinamiche di conflitto

Qualche mese fa ha iniziato a fare una cosa diversa. ( cosa dice un detto e ridetto? : “se vuoi una cosa che non hai mai avuto, fai una cosa che non hai mai fatto”). Ti sfugge qualcosa di questo? Partecipa al corso “Genitori si diventa”,  assicurarti il posto in aula per fare esperienza e comprendere come spezzare le dinamiche del conflitto.

Spezzare le dinamiche con i figli con Hasya Bologna genitori si diventa

 

Così racconta:
Eravamo tutti in sala e ho notato che la luce della sua camera era accesa.
Ho iniziato a gridare come se in camera sua ci fosse qualcuno, magari un folletto che per dispetto stava lasciando accesa la luce.

La scenetta è durata circa un minuto e poi platealmente, ho minacciato: “Adesso viene lì Alessandro e te ne dice 4 anche lui”. Poi ho guardato mio figlio con un atteggiamento di complicità e una piccola strizzatina dell’occhio.

Avevo catturato l’attenzione di tutti e ha capito immediatamente d’aver lasciato la luce accesa per l’ennesima volta, ma non era stato accusato di nulla, non era colpa sua: era del folletto dispettoso.
Semplicemente stavo chiedendo il suo intervento per cacciare il malfattore a difesa della sua camera.

Si è alzato stando al gioco e gridando anche lui contro il folletto dispettoso, è andato a spegnere la luce.

Al suo ritorno in sala l’ho ringraziato per il suo atto eroico. Ha sorriso con complicità.

È bastato? No. Da allora abbiamo dovuto cacciare l’intruso altre tre volte.

1° risultato ottenuto: il clima è disteso e giocoso e nessuno si sente accusato.
2° risultato ottenuto : appena iniziavo la mia scenetta, lui si è sempre subito alzato e andato a spegnere l’interruttore, senza bisogno di insistere per un’ora come avveniva una volta, tra sbuffi e rinvii.
3° risultato ottenuto: da qualche tempo ha iniziato a spegnerla.

È l’unico modo? No.
Ma è un esempio per far comprendere come occorra uscire dagli schemi per comunicare al meglio, quanto sia necessario interrompere le vecchie abitudini comunicative se non portano risultati, il tutto senza farli sentire sotto processo.

Per partecipare al corso “Genitori si diventa”., rispondi semplicemente a questa mail per assicurarti il posto in aula.

come fanno a dividere i genitori?

Hasya Genitori si Diventa Bologna
I figli sono abilissimi in molte cose e tra queste c’è la capacità di individuare tra i genitori, una spaccatura e un alleato, cioè colui che lo appoggerà e che intercederà. Meccanismi antichi portano i figli a innescare questa tipologia di dinamica per dividere i genitori. Tutto ciò in modo inconscio, però accade.

Solitamente è colui o colei meno autoritario e più accondiscendente.

Questa separazione e differenziazione la innescano loro quanto in realtà è già in noi adulti e viene da loro accentuata e resa più visibile….

Se la coppia è unita, se non vi sono fratture, se vi è una chiarezza di ruoli e compiti, i figli capiscono che non c’è spazio per creare divisioni, ma se la coppia scricchiola, è possibile che figli vi si inseriscano e, come un crick, aumentino le distanze e le divisioni.

Frasi come: “il papà saprebbe come farlo”, “tu non capisci, meglio se ne parlo alla mamma” creano nella psiche di un adulto fragile i presupposti per una competitività tra i genitori, tra il genitore capace e quello incapace, tra quello buono e quello cattivo.

Una volta individuato l’alleato, diventa l’amico/a con cui condividono le confidenze, dedicano maggiore affetto, ed il ruolo di genitore “preferito“.

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Questo ruolo, è bene ammetterlo, è discretamente gratificante ma poi se ne paga il prezzo nel momento in cui regole e limiti devono essere imposti perché, per non perdere il ruolo di “preferito” quel genitore preferisce concedere o demandare al partner il ruolo di “cattivo”.

Ciò innesca un loop negativo, perché il partner si ritrova ad essere sempre più l’unica figura coercitiva, il legame figlio-genitore buono cresce sempre più e, la coppia è sempre più in crisi.

Una coppia scricchiolante può far finta che sia tutto ok quando hanno a che fare con un bambino piccolo, ma con l’adolescente ogni criticità verrà messa in evidenza.

Ecco perché dico che, per crescere al meglio i figli, è fondamentale lavorare perché vi sia una coppia felice.

Perché ciò avvenga è importante che i singoli elementi, padre e madre, lavorino su di sé per occuparsi delle proprie fragilità, che sono la causa della maggior parte delle insoddisfazioni, degli scontri e delle animosità.
Il mondo dei figli e degli adolescenti verrà affrontato sotto molti aspetti nelle giornate del percorso di  “Genitori si diventa”.
Ci proponiamo di accompagnarti in queste esperienze di relazione educativa tra genitori e figli:
Le giornate he dedichi alla tua crescita personale sono giorni dedicati al miglioramento personale e familiare. Investi nel miglioramento della qualità della vita, tua e dei tuoi cari.

di  “Genitori si diventa”.

Se vuoi ottenere risultati diversi nel tuo rapporto con i tuoi figli o se desideri dare nuovo impulso al tuo rapporto di coppia, partecipa a questa esperienza per accorgerti come parole, emozioni e comportamenti condizionino i nostri approcci in famiglia e non solo.

  • Genitori si diventa – Workshop Introduttivo  Incontro introduttivo per esplorare il tema della genitorialità basata su bisogni, abitudini, comunicazione, aspettative e alleanze nella relazione educativa.
  • Genitore Futuro Incontro per far emergere il tuo focus personale. Creazione di una mappa educativa per orientarti e agevolare il futuro dell’altro.
  • Genitore ProAttivo Cosa significa essere e muoversi con proattività per l’educatore di questo nuovo millennio? Strumenti e strategie per una genitorialità consapevole
  • Genitore di te stesso L’importanza di divenire genitore di se stessi nel percorso di conoscenza che conduce alla consapevolezza dell’essere.
  • Genitore PreNatale  Prepararsi ad ESSERE genitore ed educatore è tanto di più che prepararsi a FARE il genitore. Prepararsi a nascere come educatore è importante
  • Genitore Separato Una separazione tra bambino e genitori e separazione nella coppia. Evitiamo di confondere  ruoli ed affetti. Esperienze per chiarire la relazione e la comunicazione.

Anna Calirie Claudia Poppi saranno a disponibili per chiarimenti e domande in occasione delle serate divulgative del progetto “Genitori si diventa”  che proseguono nel 2019. Se invece hai già deciso di partecipare al prossimo workshop puoi già Iscriverti qui.

Ti aspettiamo!