comunicazione, genitorialità consapevole

Come essere meno rigidi con i figli

Il  mondo spesso siamo abituati a vederlo in base a dove si indirizza l’osservazione e accorgersi di ciò potrebbe essere utile per essere meno rigidi con i figli.

Osservazione

Se osservi ciò che è differente da te, tutti sono diversi: più alto e più basso, occhi chiari e occhi scuri, di Milano o di Siracusa, bianco o nero.
Se osservi le uguaglianze tutti siamo simili: proprio come un uccellino ho voglia di un nido, siamo uguali. Proprio come una balena ho bisogno di respirare, siamo uguali. Proprio come una lepre so correre, siamo uguali.
Eppure chi osserva le differenze direbbe “ma no! Sono animali, non siamo uguali“.

È insiemistica; la insegnano ai bambini delle elementari. Facciamo insiemi insieme? 🙂

Partecipa alla  giornata  “Genitori si diventa”.

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La cosa strana è che più le persone le ritieni simili a te, e più ti aspetti che si comportino e ragionino proprio come faresti tu.

Con un bambino piccolo, non pensi “ha un cervello come me, ha due mani come me, quindi deve pensare e agire come me“ e il notare le differenze ti fa essere flessibile nell’accettare il suo modo di agire.

Rigidi con i figli

Purtroppo più quel bambino cresce, e più lo vedi trasformarsi in “adulto simile a te”, e questo fa sì che ti aspetti sempre più che agisca come te.
Ecco che si diventa sempre più rigidi, faticando ad accettare le sue diversità.
“Non è ordinato come me: è sbagliato“, “Non è affettuoso come sarei io: è sbagliato“.

Tutto questo è ancora più evidente nei confronti del partner che, se lo vedessi come “specie diversa” in quanto di sesso diverso, accoglieresti più favorevolmente, a causa delle tante diversità che ci sono tra uomini e donne, i suoi comportamenti inaspettati.

Ma se lo vedi come “essere umano adulto come te“ ecco la delusione e la frustrazione, perché tradisce continuamente le tue aspettative.

Proteggi la tua visione del mondo ma con una sufficiente apertura mentale per cogliere le diversità.

È questo il rispetto di cui tanto si parla e, se stai pensando “ma gli altri non rispettano me” beh, vieni alla due giorni di corso e scoprirai cosa occorre fare perché accada e le cose cambino.Sono solo due giorni ma è un inizio importante del tuo percorso di trasformazione. Se poi lo riterrai necessario potrai proseguire il percorso.

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