Uncategorized

come vivere con bambini vivi

bambino come “destatore di vita” e teniamo a riflessione le proposte di Maria Montessori e le sue considerazioni sul sonno infantile: il bambino non è un “disturbatore del sonno” bensì un “destatore di vita”

Sì, vivere meglio: sentire il soffio dell’amore ” Maria Montessori, “Il segreto dell’infanzia”.

Bene, di fronte a queste parole non possiamo che avere una nuova visione del nostro “disturbatore del sonno” che qui diventa invece il “destatore di vita” . Avete presente qualcuno che in ogni istante vi rammenta cosa è la vita?…e voi , noi, nelle nostre frustrazioni di adulti, ci troviamo qualcuno alle caviglie che ci ripete continuamente che la vita è bella e non riusciamo a condividere con lui…come ci sentiamo?…insofferenti?…scocciati?…anche assonnati certo…abbiamo da andare a lavorare…

Diamo spazio a questa meravigliosa occasione che è un bambino che ci desta alla vita

unknown-3A tal proposito vorrei sottoporre alla vostra attenzione un passo del libro “Bésame mucho” di Carlos González

“Dove dormivano i bebè centomila anni fa? Non c’erano case, non c’erano culle, non c’erano vestiti. Senza dubbio dormivano accanto alla propria madre o sopra di lei, in un improvvisato letto di foglie secche. Il padre non doveva dormire molto lontano, e la tribù intera stava solo a qualche metro di distanza. Solo così potevano sopravvivere durante il sonno, il momento più pericoloso della loro giornata.

L’abitudine degli sposi di dormire assieme è un ricordo di quei tempi, così come l’inquietudine (a volte vera insonnia) quando un viaggio ci obbliga a dormire separati dal nostro partner abituale. Molte madri, se il marito dorme fuori casa, “lasciano” venire i figli nel proprio letto, e non sempre è facile dire chi di loro si senta più confortato.

Dormire da solo!

Il grande obiettivo della puericultura del XX secolo.

I nostri figli sono geneticamente preparati per dormire in compagnia. In alcune culture come quelle africane o guatemalteche, il dormire insieme non è una conseguenza della povertà o della mancanza di stanze, ma viene considerato fondamentale per la corretta educazione del bambino”.

Per una genitorialità consapevole attiviamo esperienze di condivisione e ora che siamo in odore di inizio della scuola possiamo darci la possibilità di sentire già che ci mancano i disturbatori?…che ti stimolano ad un gioco, a una sorpresa o a un panino in più…tutto ciò possiamo vederlo come grande momento per raccoglierci in una pausa dal nostro logorio mentale sempre alla ricerca di soluzioni per le questioni di vita ?

E allora GRAZIE disturbatori …ops “destatori di vita”!

Claudia Genitore con voi

 

0

Lascia un commento