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La web comunication dell’operatore olistico: 10 regole base

Quando inizi una nuova attività, o quando vuoi ampliare il tuo lavoro con nuove idee e nuovi percorsi, l’entusiasmo è sempre alle stelle e cerchi un modo per far conoscere le tue competenze e ciò che tu proponi al maggior numero di persone possibili.

Tra le numerose attività che puoi mettere in campo la comunicazione web è una delle più efficaci, se fatta bene e sfruttata nel modo giusto.

Facciamo un esempio. Sei un operatore olistico, lavori nell’ambito dell’aiuto alla persona da un po’, hai un buon giro e un discreto passaparola. Ma è giunto il momento di fare un passo avanti nella tua professione e hai deciso di affiancare alla tua attività anche l’insegnamento, attraverso percorsi e certificazioni. Il passaparola in questo caso non è più sufficiente. Quindi?

10 regole d’oro per comunicare bene il tuo lavoro

Web-Communication operatori olistici

1. Inizia con un piano d’azione.

Non puoi iniziare a comunicare senza aver prima buttato giù una strategia a 360 gradi. Devi porti alcune domande:

  • Struttura i percorsi che vuoi mettere in campo nel dettaglio
  • Qual è il tuo obiettivo? Descrivilo anche minutamente, attraverso numeri precisi (raggiungere tot iscritti ai miei corsi entro 6 mesi)
  • A chi ti stai rivolgendo? Scegli il tuo target o differenzialo. Hai mai sentito parlare delle buyer personas? Sono clienti fittizi che tu inventi per descrivere il tuo cliente tipo. Descrivili nel dettaglio (età, sesso, preferenze, stili di vita,…) dagli un nome. Ti assicuro che fa un’enorme differenza nel decidere poi il tipo di comunicazione e il linguaggio utilizzato.
  • Quali sono gli strumenti a tua disposizione, online e offline? Cosa ha funzionato finora e cosa invece no?
  • Quali sono i tuoi punti di forza e di debolezza? E quelli dei tuoi competitor?

2. Parti dai tuoi clienti.

Hai una lista dei tuoi clienti passati e presenti? Hai raccolto i loro dati? Hai un database specifico? È tempo di metterlo in campo. Avere un elenco dei clienti e delle loro preferenze è un’ottima base di partenza. In questo modo potrai fare loro delle offerte dedicate e specifiche e suddividerli in gruppi per mandare comunicazioni speciali.

3. Rispondi ai bisogni dei tuoi utenti.

Che tu decida di fare attività web oppure no la regola principe è una: rispondi alle esigenze dei tuoi possibili clienti. Ciò che tu offri, o insegni, deve essere un prodotto ricercato dai tuoi possibili contatti. Se la richiesta non c’è, anche con l’idea più geniale del mondo, si è destinati al fallimento.

Come sapere se la richiesta c’è? Fai una semplice ricerca di mercato online. Digita la parola chiave della tua attività su Google, o su Google Trends e avrai al volo la risposta. Inoltre avrai una panoramica dei tuoi competitori online e ti potrai fare un’idea della loro strategia di comunicazione

4. Differenziati!

Un’altra regola d’oro sempre più difficile da seguire. Non offrire un prodotto che già tutti offrono o rischi di confonderti come una goccia in un mare. Offri qualcosa di unico e diverso, ma che risponda ad una richiesta, consapevole o latente, dei tuoi utenti.

social media marketing per operatori olistici

5. Attiva la tua pagina Facebook

È la più semplice (più o meno) e la più veloce da fare. Seguirla poi è un altro paio di maniche.

Attenzione: non confondere la pagina Facebook con il tuo profilo personale. Sembra una banalità ma non lo è. Utilizzare il tuo profilo personale per sponsorizzare il tuo lavoro non è visto di buon occhio da Facebook e ti spiego il perché. Facebook è un’azienda, ricordiamolo sempre. Come tale ha bisogno di introiti per sopravvivere. La maggior parte di questi introiti provengono dalla pubblicità che le aziende fanno sulla piattaforma.

Per questo i profili personali hanno molta più visibilità delle pagine aziendali (ed è molto meglio così, altrimenti saremmo sommersi di messaggi pubblicitari). In questo modo un’azienda è praticamente costretta a investire in advertising per essere visibile. Il risvolto della medaglia è che, se Facebook dovesse accorgersi che hai un profilo personale utilizzato come pagina lo chiuderebbe e tu perderesti tutti i contatti acquisiti fino a quel momento. Se hai un profilo e lo usi per farti pubblicità o ne hai impostato uno nuovo con il nome della tua attività, smetti subito per evitare di perdere tutti i tuoi contatti.

Poi metti in piedi il piano editoriale della tua pagina. Post diversificati (aggiornamenti, video, foto, link, eventi,…), interessanti, interattivi e coinvolgenti, e soprattutto regolari.

6. Evita il fai da te.

Perché non fare un sito internet? Ce l’hanno tutti! È un pensiero che ti è passato per la testa, vero? Bene, ti do una cattiva notizia. Il fai da te in questo caso non funziona più. Funzionava 10 anni fa, oggi non è più così.

Gli algoritmi del buon Google non sono più molto magnanimi e se un sito non è fatto con criterio rischi di perdere tempo ed energie per seguire un sito che non ti dà risultati a livello di posizionamento.

La buona notizia è che potresti non averne bisogno e accontentarti dei social, se gestiti bene. Quindi, valuta il sito, ma affidati ad un professionista per realizzarlo. Lo so, mi dirai che WordPress è facile da usare e ci vuole un attimo. Ma che il sito funzioni e ti porti contatti…beh, quella è un’altra storia.

7. Il web non è gratis!

Se ti hanno fatto credere questo purtroppo devo deludere le tue aspettative. Posto che il fai da te è da evitare per fare un buon lavoro, già partiamo con una spesa. Devi cercare un buon professionista che ti guidi, almeno all’inizio.

Con il web poi, la pubblicità non è gratis. Arrivare nei primi risultati di Google per alcune delle parole chiavi più importanti per te richiede molto tempo. “Per tutto il resto c’è Mastercard”. Ebbene sì. Ogni social ha le sue ads, Google adwords ha i suoi costi. Se non investi in pubblicità non ti resta che attendere e fare un intenso lavoro di posizionamento del tuo sito con contenuti frequenti, nuovi e interessanti per il tuo pubblico. ma tu devi occuparti del tuo lavoro di operatore o di counselor, non solo del tuo sito, giusto?

8. Sii sempre sincero!

Niente dichiarazioni acchiappa-click. Gli utenti le odiano. E anche se ti porteranno click a breve termine nel lungo periodo non sarai più considerato, neppure da Google, attendibile. Le notizie corrono in fretta. Piuttosto fai trasparire la tua professionalità, la profonda conoscenza della materia, l’entusiasmo, l’amore per il tuo lavoro.

9. Lavora sulle recensioni.

Chiedi ai tuoi clienti di lasciare una recensione del tuo corso o del tuo lavoro sulla tua pagina Facebook o in Google. Le recensioni sono uno degli strumenti più potenti (e meno costosi) del web. D’altra parte quante volte anche tu hai preso delle decisioni, anche banali come l’acquisto di un libro, basandoti sulle recensioni di altri?

10. Impara l’arte sublime della pazienza.

Per avere buoni risultati con un buon lavoro di web marketing ci vuole tempo, a volte molto tempo. Ma se si tratta di un ottimo prodotto, un lavoro ben fatto e con una strategia a monte porta ottimi risultati in termini di contatti, iscrizioni, appuntamenti. Diffida di chi ti promette grandi numeri in poche settimane. I trucchi sono tanti, gli strumenti incredibilmente potenti (nel bene e nel male), ma se non c’è una strategia di fondo non si va da nessuna parte. e preparare il terreno è spesso il lavoro più lungo e faticoso, ma è quello che conta davvero.

10a. A volte il web non serve.

Punto.

 

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