lavoro su di sè

Hasya in carcere alla Dozza femminile perchè tutta un’altra vita è possibile

In carcere, in cordata con Libera ed altre realtà associative , nel progetto “L’orto delle idee” come esperienza continuativa per un perCorso di accompagnamento al cambiamento in meglio.

Sul territorio dell’Emilia Romagna varie sono le esperienze realizzate per promuovere consapevolezza nelle persone detenute nei carceri regionali e anche qui a Bologna, alla Dozza , non è da meno la realtà che si sviluppa sotto il nome di Orto delle Idee.

L’orto delle idee è una cordata di realtà associative che mettendosi in relazione per promuovere azioni consapevoli promuove iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento emozionale per generare cambiamento in meglio, ideato e gestito dal Gruppo di Formazione di LIBERA BOLOGNA, con l’ intervento di volontari/e afferenti anche ad altre associazioni accreditate presso la Casa circondariale della Dozza

A questa cordata si è potuta attaccare anche Hasya che porta alle persone di genere femminile , attualmente detenute in carcere, un messaggio importante: che “Tutta un’altra vita” è possibile.

E’ possibile anche seminare convinta è infatti Hasya che se si semina qualcosa prima o poi germoglia, prima o poi darà i suoi frutti. Forse non sarà Hasya a vedere e raccogliere…importante è credere possibile il cambiamento. Immaginarlo e sentirlo possibile.

Infatti come da scritto nel progetto di LIBERA

“Ciascuno cresce solo se sognato” (Danilo Dolci)

Questa frase riassume l’idea di impegno educativo che Libera sostiene, inteso come capacità di

sognarsi assieme agli altri in un cambiamento possibile, alimentato da un confronto che è crescita

reciproca. Il progetto di Libera porta con sé visione, speranza, desiderio, sogno, in un orizzonte

caratterizzato da elementi chiave quali responsabilità, legalità e democrazia, per realizzare le quali

lo sviluppo culturale di ciascuna persona è fertilizzante indispensabile.

Hasya condivide a pieno tutto ciò.

La proposta, nella persona di Claudia Poppi, ha la sua origine nel titolo del best seller ormai famosissimo , scritto da Lucia Giovannini, ed ormai tradotto in più di 8 lingue.

Copie del Libro “Tutta un’altra vita” pronte per le partecipanti

La proposta nasce proprio dal titolo di questa esperienza di crescita personale di cui Claudia Poppi, coach e counselor, è facilitatrice certificata dalla stessa Lucia Giovannini.

Il perCorso sarà proposto in cinque moduli ad iniziare da giovedì 27 Aprile del 2017 e andrà a concludersi a fine Maggio. A tutte le partecipanti interne al verrà offerto in dono una copia del magico libro, autografato dalla stessa autrice e a loro dedicato personalmente, perchè possa essere del miglior auspicio possibile.

Verranno toccati temi come l’autostima, il potere personale, la responsabilità intesa come abilità a trovare risposte, il matrix culturale e familiare nel quale siamo cresciuti e molto altro.

La nostra associazione è ben lieta dell’occasione ricevuta per contribuire, in ambito carcerario, all’empowerment individuale e di gruppo, alla crescita personale e sociale, attraverso step di consapevolezza in grado di generare cambiamenti importanti.

 

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