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Come educare con amore

La linea tra educare e porre limiti è molto sottile, e spesso noi  adulti la superiamo. Pensiamo di dover insegnare tutto ai bambini e in generale agli altri. È vero che i bambini hanno molto da imparare, ma non possiamo cadere nell’errore di pensare che il nostro modo di fare le cose o di vedere il mondo sia migliore o peggiore, che sia l’unico corretto.
Genitori e insegnanti dovrebbero avere come mission quella di trasmettere il maggior numero di strumenti e permettere cosi ai bambini di scegliere come sviluppare a pieno il proprio potenziale. Educare è sinonimo di arricchire, non di limitare. Educare riprendendo il significato etimologico origina da educere e cioè far emergere…il meglio e a pieno il potenziale.

Ci sono molti modi per educare…

Ogni volta che sgridiamo un bambino

  • perché non segue le nostre direttive nell’eseguire un compito, stiamo in effetti limitando la sua creatività, generando in lui la paura del fallimento e minando le basi di una sana autostima
  • perché ha commesso un errore, generiamo in lui la paura del fallimento e gettiamo le basi di un’autostima negativa.
  • etichettiamo un bambino gli togliamo un pezzettino della sua personalità, limitandola alle aspettative degli altri, rinchiudendola in una scatola sempre più piccola.
  • pretendendo che un bambino segua i nostri passi,  gli strappiamo la possibilità di sognare e di perseguire i propri obiettivi.
  • perché cerca di esprimere se stesso e lo umiliamo con le parole o i gesti, pensando che sia stupido in realtà siamo noi ad avere un comportamento stupido.

Il video dal titolo “A cloudy lesson” si trasforma in una ottima lezione per gli adulti.

I bambini apprendono per imitazione e noi tutti siamo coinvolti con i nostri neuroni a specchio in un percorso di apprendimento basato sull’imitazione. Imitare comportamenti è prima di tutto una assunzione di responsabilità per chi per primo li mette in atto.  Buona visione di questo video che è stato realizzato nel 2010.

Il regista Yezi Xue ne è l’autore e dura appena due minuti. Possiamo farcela?

Una storia semplice quanto straordinaria ispirata al rapporto di relazione educativa.

C’è un solo modo per amare …

ed è con il cuore.

Mettendosi in relazione profonda con se stessi principalmente e accorgendosi e domandandosi se quella cosa la stiamo dicendo, facendo, pensando,  per noi stessi e a noi stessi o per l’Altro.

Altro che è nostro figlio!

In questo approccio educativo e generativo che troviamo la mission della proposta per essere genitori oggi, un parents approach che parte dalla vita pratica quotidiana, tocca le corde del cuore e gestisce le situazioni con la consapevolezza che ascolto e comunicazione sana permettono di sostenere i figli nella crescita senza confondere ruoli ed emozioni.

Cosa vogliamo per i nostri figli? Che riempiano i nostri vuoti o si riempiano di consapevolezza di loro stessi? Riprendendo il video: vogliamo che quella bolla di nuvole sia fatta a immagine e somiglianza delle nuvole fatte da noi o l’essenziale è che siano fatte delle nuvole…belle…che arricchiscano il cielo di tutti di valore e bellezza?

Tre importanti lezioni che tutti possiamo imparare

1. Non esiste un modo giusto di fare le cose.

Fare esperimenti allarga gli orizzonti. Tesla, Einstein e la Curie hanno tenuto duro ma quanti dei nostri ragazzi si trovano tarpate el ali? Il confine tra educazione con amore e le esigenze pratiche di vita sono da tenere conto fintanto che non decidiamo di accorgersi che è il grado di responsabilità che decidiamo di poter sostenere rispetto all’educazione che sposta il confine.

Possiamo proporre i colori, come coloreranno il foglio sta a  loro.

Esiste il modo più saggio con cui possiamo realizzare le cose e questo è un viaggio.

2. Consapevolezza che dagli errori possono nascere grandi cose.

Le sperimentazioni destabilizzano perchè a qualche livello ci chiedono di cambiare.

E questo atterrisce molti dei grandi. Siamo stati educati alla paura dell’imperfezione. Educati al valore del giudizio che cala dall’alto.

Paura di perdere l’amore? Ci è piaciuto vivere con questa emozione di paura dentro? Non credo…quindi perchè infliggerla ad altri?

Dovremmo incoraggiare i bambini a imparare dalle loro esperienze, ad essere abili osservatori dei loro passi.

Esistono esperimenti e occasioni di osservazione per poi scegliere e questa è consapevolezza

3. Il sostegno è fondamentale.

 Se il nonno del video avesse rimproverato suo nipote e non lo avesse motivato a fare nuove nubi, il bambino avrebbe vissuto questa esperienza come un fallimento che, probabilmente, avrebbe segnato la sua vita per sempre, generandogli il senso di colpa. Tuttavia, l’appoggio, la fiducia e l’amore cambiano tutto.

Esistono relazioni e occasioni di scambio umano a qualsiasi età purché si sia nella condizione di apertura.

E questo è un perCorso. Un percorso di creasti personale per lasciar andare credenze che ormai fanno la muffa in cantina, convinzioni limitanti che hanno sopra la polvere dei nostri avi.

Un perCorso di crescita personale di Hasya è allineato a tutto quanto sopra. Ci teniamo ad accompagnare la crescita personale delle persone perchè crediamo che insieme si possa fare al differenza nel mondo.

Per questo  educare con amore è l’ intenzione di Hasya perchè l’amore rende liberi.

Come educare nell’amore esprimendo una genitorialità consapevole ne parliamo in questo perCorso Genitori ProAttivi.

Come sarebbe se tutto ciò che avete letto e che spontaneamente si è portati a rivolgere all’educazione del bambino lo calassimo anche nella realtà del nostro bambino interiore?

Quanto bisogno di amore ha il nostro bambino interiore? L e esperienze di Hasya sono per tutti i bambini e di ogni età che desiderano prendere il volo ed educare prima di tutto se stessi con amore. Il perCorso Genitori ProAttivi è per te, il tuo bambino interiore e i tuoi figli.

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